ABSTRACT

A.S.  2009/2010
P.O.F. -  Piano dell'Offerta Formativa

Il Liceo ieri ed oggi

Il Liceo Classico “A. Rosmini", istituito con Decreto del Presidente della  Repubblica  Luigi Einaudi, inizia la sua storia “autonoma” nell’anno scolastico 1953/54.  Per circa 43 anni la sua sede è stata ubicata al primo piano del Comune di Palma Campania in Via Municipio. Nel 1996 è stato trasferito nella sede attuale di Via Ugo De Fazio, 10. Il numero delle classi fino al 1996 non aveva mai superato le quindici unità. Con l’assegnazione della nuova sede e con l'impegno di tutto il personale del liceo, veniva  istituito nell'anno scolastico 1995/96 l'Indirizzo quinquennale Socio-Psico-Pedagogico e nell'anno scolastico successivo l'Indirizzo Scientifico. Il numero delle classi è cresciuto in questi ultimi anni in modo considerevole e si prevede che i locali saranno appena sufficienti per l’incremento dell’utenza; avremo cosi per l’anno scolastico 20009/10  più di  900  alunni con cento dipendenti. E’ naturale che una crescita così intensa crei problemi e disagi, che l’Istituto nel modo più efficace ed opportuno cerca di superare per accogliere adeguatamente  gli alunni che si iscrivono al nostro Liceo (c’è una apposita commissione per i nuovi iscritti al liceo: la Commissione Accoglienza).

RISORSE INTERNE

Risorse Umane e Professionali

Nell’anno scolastico 2009/10   risultano  iscritti 950 alunni per 40 classi, suddivisi in 3 corsi completi ordinari (A, B, C),  uno incompleto (sez. D), dell’indirizzo classico, 3 corsi sperimentali ad indirizzo socio-psico-pedagogico (A, B, C), 2 corsi   sperimentali dell’indirizzo scientifico(A,B). Nell’Istituto operano 80 docenti e 20 addetti ai servizi amministrativi, tecnici e ausiliari,  in stretta intesa e collaborazione con la Presidenza ed il Dirigente servizi amministrativi.

Risorse strutturali

L’edificio, adibito esclusivamente ad uso scolastico, dispone di spazi ampi e ben distribuiti che occupano una superficie coperta di 1300 mq per ciascun livello, provvista di 6 uscite di sicurezza, una scoperta di 12000 mq servita da 2 accessi carrabili. Si sviluppa su 2 livelli collegati da rampe di accesso e non presenta ostacoli per alunni portatori di handicap; i 2 livelli e i laboratori sono dotati di estintori e di idranti a muro con tubazione flessibile e lancia ad attacco per autopompa singola. Al piano terra trovano posto 14 aule, gli uffici di segreteria e la presidenza, 1 sala informatica e 1 multimediale in cui è collocata la biblioteca, un laboratorio scientifico. Al secondo piano trovano posto 26 aule. Ogni piano è provvisto di servizi, anche di 1 esclusivo per i portatori di handicap e dispone di uscite di sicurezza e di ascensore.

La Scuola si adopererà  per   reperire ulteriori locali idonei per far fronte all’aumentato numero delle classi, evitando così disagi per i nostri alunni. In  tre piccoli locali  sono situati  televisori posti su carrelli mobili, in modo da renderne agevole  l’uso per ogni classe e computer portatili. L’ex sala professori, situata al primo piano, da anni ormai è stata sacrificata per ricavare un’altra aula didattica. In caso di calamità, incendi, eventi naturali  viene  predisposto un piano di evacuazione provato almeno due volte all’anno con alunni e docenti.

Risorse strumentali

Oltre alle aule per le attività didattiche, l’Istituto è dotato anche di aule speciali, attrezzate e continuamente sottoposte alle necessarie  revisioni ed aggiornamenti, per rispondere alle esigenze di una moderna didattica: 

·          laboratorio scientifico 

·          biblioteca

·          palestra coperta    

·          laboratorio informatico

·          palestra scoperta

·          sussidi didattici e cineteca

·          postazioni audiovisive mobili

Il Liceo “Rosmini” mira ad una “Organizzazione della vita scolastica ” più puntuale, articolata e collaborativa,  in particolar modo del “fare scuola”, che resta il “Progetto fondante” del nostro Liceo.  Da qui la decisione di puntare precipuamente sulla Lezione Curriculare svolta di mattino, come momento di riferimento   per  tutta  l’attività didattica e dell’intero percorso formativo, per cui la presenza a scuola degli alunni e la loro  regolare  frequenza alle lezioni  assumono un ruolo determinante.  

Tutto questo perché il nostro Istituto intende: 

a)        mantenere primariamente il suo carattere di Scuola media- superiore di livello Pre-Universitario;

b)       coniugare il meglio della tradizione umanistica e letteraria con le nuove conoscenze ed esigenze della modernizzazione e della cultura globale;

c)        garantire all’utenza, cioè agli alunni, una preparazione culturale ampia ed approfondita (congiunta ad un metodo di studio efficace ed organico), in grado di assicurare ai nostri giovani non solo una valida  preparazione culturale e formativa ma anche di frequentare  con dignità e  sicurezza i vari percorsi universitari e/o di affrontare in modo altrettanto valido eventuali concorsi.

Tutte le altre attività para ed extra scolastiche, attività senz’altro positive ed interessanti, e non di rado qualificate, devono essere  di aiuto e di supporto alla didattica curriculare e non d’intralcio o d’impedimento alle lezioni svolte di mattino; esse, anzi, con le attività extra-scolastiche, devono costituire momenti di ampliamento, di arricchimento e di approfondimento dei processi di apprendimento, ai fini di una preparazione culturale degli alunni più vasta, aperta ed articolata, capace di interagire con i nuovi saperi e con le esigenze del territorio, e di costituire, infine, queste attività, una spinta per gli stessi alunni a partecipare con più  motivato interesse ed impegno alla vita scolastica.

PROGETTI ED ATTIVITÀ CURRICULARI  ED  EXTRACURRICULARI

L’attività progettuale del Collegio dei docenti e dei vari Consigli di classe è incentrata sull’elaborazione di un percorso didattico e formativo calibrato sulle effettive situazioni ed esigenze degli alunni. Essa prevede sia l’attività progettuale curriculare sia quella extra-curriculare del nostro Istituto: la prima mira ad obiettivi culturali-formativi basilari e portanti, a medio e lungo termine; la seconda riguarda le attività educative liberamente scelte e definite dalla scuola , in base alle esigenze degli alunni e coerenti con le linee indicate dal POF: in primis ampliamento, approfondimento e perfezionamento delle conoscenze e delle capacità.

CORSI DI STUDI CURRICULARI

Il Liceo offre tre indirizzi di studio:  Indirizzo classico ,  Indirizzo scientifico, Indirizzo socio-psico-pedagogico

§        INDIRIZZO CLASSICO

L’indirizzo classico, fondato principalmente sulle discipline umanistiche, storiche e linguistico- letterarie, si avvale di alcune sperimentazioni che prevedono lo studio quinquennale della lingua e letteratura inglese e più ampi spazi per lo studio della matematica, al fine di offrire un iter formativo in linea con le nuove prospettive dei saperi e delle competenze. E’ qui, che   principalmente avviene l’incontro e la mediazione tra le nuove  esigenze ed aperture della modernizzazione ed il meglio della tradizione culturale classica ed umanistica. Queste novità curriculari interagendo con la tradizione classica favoriscono lo sviluppo di più ampi orizzonti culturali e formativi, costituendo,altres’, importanti strumenti di supporto ai fini di una migliore riuscita degli studi Universitari ed un qualificato inserimento nel mondo  professionale.

INDIRIZZO CLASSICO
DISCIPLINE  DEL PIANO DI STUDIO

 

MATERIE

IV

V
 

Educazione Fisica

2

2
 

2

2

2

Religione

1

1
 

1

1

1

Italiano

5

5
 

4

4

4

Inglese

3

3
 

3

3

3

Latino

5

5
 

4

4

4

Greco

4

4
 

3

3

3

Storia

2

2
 

3

3

3

Filosofia

 

 
 

3

3

3

Geografia

2

2
 

 

 

 

Matematica (a)

4

4
 

3

3

3

Fisica

2

2
 

2

2

2

Scienze

 

 
 

4

3

2

Arte 

 

 
 

1

1

2

Totale ore settimanali

30

30
 

33

32

32

(a) comprensiva di informatica

 

           

 

§        INDIRIZZO SCIENTIFICO

L’indirizzo scientifico si ispira nel suo impianto formativo globale alle linee innovative della sperimentazione Brocca,  privilegiando la matematica e le scienze sperimentali, e tutto questo, certo, non a discapito delle discipline storiche -umanistiche, allo scopo di assicurare le acquisizioni di base e gli strumenti essenziali per  raggiungere una visione “complessiva e pragmatica” delle realtà storiche e delle espressioni scientifiche e culturali della società, favorendo in tal modo, con una solida preparazione di base, l’accesso a tutti i percorsi universitari, in particolare quelli di area scientifica.

INDIRIZZO SCIENTIFICO (Brocca)
DISCIPLINE  DEL PIANO DI STUDIO

MATERIE


 

Educazione Fisica

2
 

2

2

2

2

Religione

1

1

1

1

1

Italiano

5

5

4

4

4

Latino

4

4

3

3

3

 Inglese

3

3

3

3

3

Arte 

2

2

2

2

2

Storia

2

2

2

2

2

Filosofia

 

 

2

3

3

Diritto ed Economia

2

2

 

 

 

Geografia

2

2

 

 

 

Matematica (a)

5

5

6

6

5

Fisica

 

 

4

3

3

Laboratorio di Fisica

3

3

 

 

 

Scienze della Terra

3

 

 

 

2

Biologia

 

3

3

2

2

Chimica

 

 

2

3

2

Totale ore settimanali

34

34

34

34

34

(a) comprensiva di informatica

 

§        INDIRIZZO SOCIO-PSICO-PEDAGOGICO

 L’indirizzo socio-psico-pedagogico, che si ispira all’impianto innovativo della riforma Brocca, si caratterizza per l’attenzione rivolta alle scienze umane e sociali, inserite in un curriculum generale ampio ed articolato, in cui rivestono particolare rilievo l’area logico-matematica, la psicologia e la pedagogia, lo studio delle lingue straniere;  il tutto per assicurare ai giovani una salda ed ampia formazione - preparazione, idonea sia ad affrontare i vari percorsi universitari, sia  per un efficace inserimento nel mondo delle professioni.

INDIRIZZO sociopsicopedagogico   (Brocca)
DISCIPLINE  DEL PIANO DI STUDIO

Materie

Educazione Fisica

2

2

2

2

2

Religione

1

1

1

1

1

Italiano

5

5

4

4

4

Latino

4

4

3

3

2

Inglese

3

3

3

3

3

Storia

2

2

2

2

3

Filosofia

 

 

3

3

3

Arte 

2

2

2

2

2

Diritto ed Economia

2

2

 

 

 

Legislazione Sociale

 

 

 

 

3

Psicologia

 

 

2

2

 

Pedagogia

 

 

3

3

3

Sociologia

 

 

2

2

 

El. di Psico, Soc. e Stat.

4

4

 

 

 

Geografia

2

2

 

 

 

Matematica (a)

4

4

3

3

3

Fisica

 

 

 

4

 

Scienze

3

 

 

 

 

Biologia

 

3

 

 

3

Chimica

 

 

4

 

 

Met. della ricerca Socio-Psico-Ped.

 

 

 

 

2

Totale ore settimanali

34

34

34

34

34

(a) comprensiva  di informatica

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SCELTE  DIDATTICHE

Ai giovani si intende offrire una scuola più moderna ed efficiente, ma anche un Liceo capace di coniugare alle innovazioni il meglio della tradizione liceale. Le nuove impostazioni pedagogiche e le nuove metodologie didattiche sono adottate e adattate, in modo graduale e costruttivo, a seconda delle esigenze ed esperienze delle classi e dei docenti.  Dal  momento  che al docente si richiede di concorrere al processo di formazione integrale della personalità degli alunni, le relazioni tra docente e discente sono improntate alla stima reciproca, evitando il ripetersi di lezioni soltanto unidirezionali e frontali (anche se non se ne discute la basilare importanza), a vantaggio di una conduzione didattica ispirata al criterio della lezione aperta e del dialogo, nel rispetto reciproco delle competenze e dei ruoli. Idonee strategie verranno utilizzate per ottenere una motivata e costante partecipazione degli studenti all’impegno scolastico, promuovendo in loro lo spirito critico, le capacità argomentative, i valori della civile convivenza.

OBIETTIVI COGNITIVI DEL  BIENNIO     

Bisogna tener conto “ante omnia” che il Biennio degli Istituti Superiori è diventato di frequenza obbligatoria, in  prosieguo della scuola Media (obbligo scolastico fino a 16 anni) e che, pertanto, il biennio riveste un ruolo ambivalente, complesso e delicato: da un lato viene  a completare ed ampliare gli studi medi con un’ottica più aperta ed inclusiva, dall’altro diventa una scuola “superiore” col compito di preparare (preparazione di base) in modo più approfondito e selettivo gli studenti ad affrontare con impegno il triennio liceale superiore. Si appalesano in modo evidente ambiguità ed aporie, che solo una moderna,  chiara  e definitiva riforma degli Istituti  Superiori potrà superare.

·        Acquisire i contenuti fondamentali di ogni disciplina.

·         Riconoscere tali concetti negli ambiti in cui vengono utilizzati.

·         In particolare acquisire le conoscenze e le competenze di base a livello grammaticale e linguistico.

·         Scrivere brevi relazioni o semplici componimenti in modo corretto grammaticalmente e sintatticamente.

·         Riprodurre con parole proprie e consapevolmente una catena di deduzioni, utilizzando un linguaggio chiaro e corretto.

·         Trarre conseguenze logiche da premesse date, sulla base delle proprie conoscenze.

·         Organizzare e utilizzare le conoscenze per la risoluzione di semplici problemi e la stesura di brevi relazioni, nei vari ambiti disciplinari.

·         Usare consapevolmente tecniche e strumenti.

·         Collegare argomenti della stessa disciplina o di discipline diverse e coglierne le relazioni.

 

OBIETTIVI COGNITIVI  DEL TRIENNIO

·         Comprendere un testo, individuarne i punti fondamentali e saperli esporre.

·         Interpretare i concetti trasversali negli ambiti in cui vengono utilizzati.

·         Dedurre, dalle conoscenze acquisite, conseguenze logiche.

·         Utilizzare le proprie conoscenze per risolvere problemi in ambiti conosciuti.

·         Valutare l’aderenza di un'argomentazione ai dati e ai vincoli posti.

·         Comunicare efficacemente utilizzando adeguatamente i linguaggi specifici.

·         Saper Documentare il proprio lavoro ed argomentare le proprie asserzioni

·         Cogliere in modo efficace e pertinente gli elementi di “un insieme” e stabilire tra essi relazioni.

·         Capacità di analisi, di sintesi, di collegamento.

·         Analizzare situazioni varie e complesse rappresentandole e descrivendole  in modo chiaro,organico e corretto.

PROGETTI ED ATTIVITA’ PARASCOLASTICHE ED EXTRA CURRICULARI

Si elencano qui di seguito le aree progettuali, le attività di particolare rilevanza e relative commissioni di lavoro, come supporto all’offerta formativa

COMMISSIONI DI LAVORO

·         Commissione Elettorale

·         Commissione Collaudo

·         Commissione Attività Negoziale  D.S.                 

·         Commissione  POF

·         Commissione Accoglienza-continuità

·         Commissione Recupero

·         Commissione Orientamento

·         Commissione Valutazione Progetti

·         Commissione Viaggi d’istruzione

·         Commissione Ocse-Pisa

·         Redazione Orario

·         Coordinatori dipartimenti

·         Coordinatori Consigli di classe

·         Referente legalità

·         Referente educazione ambientale

·         Referente educazione alla salute

·         Responsabile Lab.scientifico

·         Referente laboratorio informatico

·         Referente Sito Internet

·         Referente sussidi didattici e videoteca

AREA PROGETTUALE  EXTRA – CURRICULARE

In vista del miglioramento globale delle conoscenze e competenze degli alunni, saranno implementate attività progettuali, alcune finalizzate allo sviluppo  delle competenze chiave, altre rivolte alle eccellenze e finalizzate al potenziamento delle conoscenze e delle competenze . I progetti sono  finanziati quelli dei PON dai fondi sociali europei, quelli del FIS  dal Fondo d’Istituto o da altri fondi scolastici.  Quelli del FIS (Fondo d’Istituto) sono progetti più semplici e tradizionali , ma non certo meno impegnativi, e si collegano più strettamente alle attività curricolari, gli altri, quelli dei PON, cercano di rispondere in modo più ampio, approfondito ed innovativo (ci sono gli esperti esterni e i docenti interni come tutor)  ai bisogni ed alle esigenze formative e culturali degli alunni.

 

PROGETTI  PON  (Piano operativo nazionale) finanziati dai Fondi sociali europei

 Interventi individualizzati per l’auto-aggiornamento del personale scolastico (apprendimento linguistico)

2.       Interventi per lo sviluppo delle competenze chiave (comunicazione nella madrelingua, comunicazione nelle lingue straniere, competenza matematica e tecnico-scientifica, competenze digitali, civiche e sociali)  
Interventi individualizzati per promuovere le eccellenze (gare disciplinari di matematica, scienze e latino)

BRUSHING  UP  ENGLISH

Il progetto nasce dall’esigenza di favorire l’innovazione nell’utilizzo delle metodologie di insegnamento e si propone di migliorare le competenze della lingua straniera del personale della scuola.

DIGITALE  PER  COMUNICARE

Il progetto, motivato dalle diffuse tecnologie informatiche e multimediali presso i giovani, è destinato agli alunni del triennio e si pone come obiettivo l’acquisizione delle abilità necessarie per l’utilizzo del personal computer, per conseguire la certificazione ECDl ( Patente Europea), spendibile all’interno e all’esterno dell’istituzione scolastica.

DALL’INTERPRETAZIONE  ALLA  PRODUZIONE  SCRITTA

Il progetto, rivolto agli alunni del biennio, si propone di fornire gli strumenti  linguistico-grammaticali   e metodologici della lingua madre, sollecitando il gusto della lettura e favorendo la comprensione dell’identità storico-culturale italiana ed europea.

MATEMATICANDO  3  E  4

L’intervento nasce dall’esigenza di recuperare e consolidare le conoscenze di base, al fine di favorire processi induttivi e deduttivi. I progetti sono rivolti agli alunni del 1° e 2° anno biennio.STARTING ENGLISH-  BULDING ENGLISH

I progetti, rivolti rispettivamente agli alunni del biennio e del triennio, attraverso il consolidamento e il potenziamento delle conoscenze e delle competenze linguistiche, sono finalizzati a condurre gli allievi a livelli in media con gli altri paesi europei, per una comunicazione efficace in qualsiasi momento.

LA  CHIMICA  IN  LABORATORIO

L’intervento si prefigge di avvicinare gli alunni del biennio alla chimica come scienza, partendo da un approccio fantasioso alla materia, attraverso un numero svariato di esperienze. Il risultato atteso consiste nell’acquisizione delle abilità operative nel realizzare semplici esperimenti.

EUREKA

Il progetto , rivolto agli alunni del triennio con particolari attitudini verso la matematica , si prefigge di renderli capaci di affrontare situazioni problematiche di varia natura.

SCIENZE  PIU’ 2

Il progetto è rivolto agli alunni del triennio che abbiano spiccate propensione per la Chimica , si prefigge di potenziare le loro conoscenze e competenze al fine di conseguire livelli elevati di preparazione necessari alla partecipazione alle gare disciplinari e pre la risoluzione autonoma e creativa di problemi chimici.

ACTA  CLASSICA

Il progetto è rivolto agli alunni del triennio con particolari attitudini verso il latino e, attraverso la comprensione, la traduzione e l’interpretazione di testi di accentuata complessità, si propone di potenziarne le competenze al fine di partecipare alle gare disciplinari e di ampliare le conoscenze scolastiche e le capacità e critiche dell’alunno.

PROGETTI  POF  finanziati dal  Fis o da altri fondi scolastici

CARTA  BIANCA: giornale  e  telegiornale

Il progetto nasce dall’avvertita esigenza di sollecitare la curiosità giovanile verso la carta stampata, di favorire la capacità di lettura critica e di produzione dei testi e di presentare la TV non solo come “volontà di apparire” ma come capacità di informare. 

ANTONIO  ROSMINI  IERI  E  OGGI

Il progetto nasce dalla necessità di una conoscenza più approfondita del filosofo cui è intitolato il nostro istituto e come risposta all’invito dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici a partecipare ad un Convegno di rilevanza nazionale.

VERSO  L’ESAME  DI  STATO

L’intervento nasce come supporto didattico per gli alunni dell’ultimo anno  che devono sostenere gli esami di stato, in preparazione della  2  prova scritta . Il progetto sarà realizzato nel periodo Aprile-Maggio.

VERSI  IN  SCENA

Il progetto è finalizzato ad educare gli allievi a tradurre le conoscenze in “fare creativo” attraverso un percorso didattico di contaminazione di vari linguaggi artistici (poesia, cinema, teatro, musica).

AVVIAMENTO  ALLA  PRATICA  SPORTIVA

Il progetto nasce con l’intenzione di promuovere la pratica sportiva verso tutti gli studenti che non usufruiscono di altre opportunità ed è rivolto in particolare agli alunni diversamente abili.

NON  SOLO  CORIANDOLI

Il progetto è motivato dall’esigenza ampiamente diffusa tra i giovani, di comprendere il proprio territorio nel suo  tessuto sociale e culturale  con gli obiettivi di  conoscere  il  proprio territorio,  partecipare a  manifestazioni folckloristico-culturali,  recuperare e  rivalutare i canti e i balli popolari.

PROGETTO  LETTURA

Il progetto nasce dall’esigenza di stimolare negli alunni la curiosità ed il piacere della lettura, incentivando la formazione del lettore attento ed abituale .

IDONEITA’  ALLA  GUIDA  DEL  CICLOMOTORE

Il progetto prevede l’attuazione di due corsi di educazione stradale ed è motivato dalla necessità di adempiere  agli obblighi di legge per gli alunni che abbiano compiuto il quattordicesimo anno d’età.

 A tali attività progettuali si affiancheranno  la pubblicazione dell’Annuario Scolastico e del  Calendario Artistico illustrato, che costituiscono ormai  un’attesa  tradizione “culturale” del Liceo “Rosmini” .

 

 VERIFICA E VALUTAZIONE DEL PROCESSO FORMATIVO

La verifica (orale e scritta) rappresenta l’accertamento dei risultati conseguiti da ogni singolo studente relativamente ad una specifica fase del processo formativo. E’ caratterizzata dalla coerenza all’obiettivo, dalla gradualità e dalla congruità del tempo assegnato. Verifica e  valutazione rappresentano uno degli aspetti più delicati ed importanti dell’attività scolastica, in quanto non sono solo uno strumento di misurazione dell’acquisizione di conoscenze e competenze da parte degli alunni e della loro crescita culturale, ma consentono anche di mettere alla prova la validità della proposta didattica, offrendo la possibilità di modificare in itinere,se del caso, le strategie educative intraprese e messe in atto.  

Ai giovani si intende offrire una scuola più moderna ed efficiente, ma anche un Liceo capace di coniugare alle innovazioni il meglio della tradizione liceale ed umanistica. Le nuove impostazioni pedagogiche e le nuove metodologie didattiche sono adottate e adattate, in modo graduale e costruttivo, a seconda              delle varie esigenze ed esperienze delle classi e dei docenti. Al Docente si richiede di concorrere al processo di formazione integrale della personalità degli alunni:  le relazioni tra docente e discente saranno improntate alla stima reciproca, e non solo con lezioni puramente unidirezionali e frontali (anche se non se ne disconosce  l’ importanza), ma anche con una conduzione didattica ispirata al criterio della lezione aperta e del dialogo, nel rispetto reciproco delle competenze e dei ruoli. Idonee strategie verranno  utilizzate per ottenere una motivata e costante partecipazione degli studenti all’impegno scolastico e  promuovere  in loro  lo spirito critico, le capacità argomentative, i valori della civile convivenza.

Il nostro Liceo non dimentica che il docente è un educatore, che deve mostrarsi sensibile e attento ai problemi dei discenti, chiamati, a loro volta, a prendere sul serio le proprie responsabilità di studio e di applicazione. Chiaro deve essere il giusto  rapporto  diritti/doveri, (gli alunni devono capire che i loro diritti vanno di pari passo con i loro doveri)  per evitare la pericolosa scorciatoia di percorsi formativi meramente assolutori e iperprotettivi, i quali di fatto penalizzerebbero il discente nella sua equilibrata formazione, di uomo e di cittadino. Non si possono offrire agli alunni titoli di studio,quasi come vuoti contenitori, privi di contenuti, metodo  e  valori.  Pensiamo che sia nostro dovere mantenere alta la qualità della “Scuola pubblica” e difenderne le caratteristiche: essa deve essere, libera, laica ed aperta, capace di assicurare a tutti senza alcuna discriminazione, (né sociale, né etnica, culturale o religiosa) l’accesso ad una cultura medio-alta qualificata, sia ai fini di una più elevata preparazione culturale sia per un più sicuro avviamento agli  studi universitari e/o inserimento nel mondo delle professioni

 

CREDITO SCOLASTICO E CRITERI  DI VALUTAZIONE DEI CREDITI FORMATIVI

In sede di scrutinio finale delle classi del triennio, il Consiglio di Classe attribuisce ad ogni alunno un punteggio, in base alla media dei voti riportati, all’assiduità della frequenza, all'impegno, alla partecipazione al dialogo educativo e alla vita scolastica.

Il punteggio massimo conseguibile come credito scolastico complessivo per i tre anni di corso è di punti 25.

Per l’attribuzione del credito scolastico si fa riferimento alla  tabella ministeriale, qui di seguito riportata,

per  tutte le classi del triennio.

 

 

MEDIA DEI VOTI

 

1° ANNO

 

2° ANNO

 

3° ANNO

M = 6

uguale a 6

 

 

3-4

 

3-4

 

4 - 5

6 < M  <  7

maggiore di 6 minore o uguale 7

 

4-5

 

4-5

 

5 - 6

7 < M < 8

maggiore di 7 minore o uguale 8

 

5-6

 

5-6

 

6 - 7

8 < M  < 10

maggiore di 8 minore o uguale 10

 

6-8

 

6-8

 

7-9

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nell'attribuzione del credito scolastico i Consigli di classe valutano, inoltre, gli eventuali crediti formativi, cioè la certificazione di attività coerenti con il corso di studio svolte fuori dalla scuola. Il Collegio dei Docenti ha stabilito che, ai fini della valutazione del credito formativo, saranno prese in considerazione:

·         attività sportive svolte a livello agonistico  

 

·         partecipazione con esiti formativi documentati a concorsi culturali

 

·         attività culturali, che si configurino come corsi (di lingue, di informatica, di musica, di arte, etc.) con attestazione della durata e del superamento dell’esame finale, ove questo sia previsto, attività svolte presso associazioni di volontariato.

  

Riguardo all'estensione temporale vengono riconosciute le attività relative all'anno in corso.

Per gli alunni delle classi terminali si sottolinea che in base alle  nuove disposizioni  ministeriali  è necessario conseguire la sufficienza (6) in ogni singola disciplina ,compresa ovviamente la condotta, per essere ammessi alle prove di Esame.

CRITERI COMUNI PER LA VALUTAZIONE DEI RISULTATI

La valutazione sommativa è l’espressione di un bilancio complessivo su di una specifica fase del percorso educativo. La griglia qui adottata si riferisce esclusivamente a dati cognitivi graduati in conoscenze (sapere), competenze (saper fare), capacità (saper essere). Per quanto riguarda i dati educativi, imprescindibili per la traduzione del giudizio in voto, soprattutto nei livelli che prevedono una banda di oscillazione, considerando che il fine ultimo della Scuola è la formazione non solo dello “specialista” competente  ma, e soprattutto, “del cittadino” colto, si terrà presente dell’acquisizione dei seguenti obiettivi da parte degli alunni:

  

 

1.        Frequenza assidua, partecipazione attiva al dialogo educativo, attenzione costante, motivato impegno nello studio.

 

2.        Disponibilità al dialogo come volontà di superare situazioni di conflittuale competizione, al fine di costruire un significato comune.

 

3.        Capacità di “alterarsi”, cioè capacità di comprendere la ragioni degli altri, disponibilità ad assumere il punto di vista altrui nel momento in cui ci si confronta. Civile dialogo e tolleranza

 

4.        Interiorizzazione dei principi etici e delle norme morali condivise attivandole positivamente nelle relazioni con i compagni e gli adulti.

 

5.        Rispetto di sé, degli altri, dell’ambiente fisico cui ci si rapporta attraverso il rispetto delle regole e delle norme comunitariamente stabilite.

 

6.        Formazione di una coscienza “politica”, come appartenenza ad una comunità, alla Polis, verso la quale si assumono specifici doveri attuando nella pratica quotidiana i principi fondanti della nostra Costituzione democratica ,che devono essere

        ampiamente illustrati e discussi da parte dei Docenti

 


VOTO


CONOSCENZE


COMPETENZE


CAPACITA’


Gravemente
Insufficiente
Voto  3 / 4

Non conosce informazioni, regole e terminologia di
Base delle discipline

Non sa individuare analizzare, impiegare informazioni essenziali ed applicare regole fondamentali

Non riesce ad individuare
richieste (o aspetti dei
compiti da svolgere, o aspetti della consegna) essenziali e/o rispondervi in modo pertinente



 

Insufficiente

Voto 4/ 5

Conosce in maniera
frammentaria  le
informazioni, le regole
e la  terminologia di base delle discipline

Riesce a cogliere gli aspetti superficiali  del
messaggio o del problema, ma non  perviene a collegarli, applicarli o analizzarli in modo efficace

Riesce ad utilizzare solo parzialmente le conoscenze ed abilità essenziali, senza
pervenire ad una
organizzazione dei dati
in situazioni anche semplici


Sufficiente

Voto 6

Conosce, individua e
comprende le informazioni e le regole essenziali, come pure la terminologia di base

Sa decodificare i punti essenziali del compito da svolgere; sa applicare regole e procedure fondamentali

Sa utilizzare ed organizzare i dati essenziali in forma semplice, ma corretta.
Effettua alcune valutazioni
corrette, anche se non esaustive.


Buono

Voto  7/ 8

Conosce, individua e comprende in modo più che adeguato informazioni e regole, usa appropriatamente la terminologia

Individua con chiarezza le informazioni e le utilizza in modo corretto, applicando in modo fluido le procedure richieste dal compito e stabilendo appropriati collegamenti

Sa organizzare i dati in modo organico ed effettuare valutazioni personali avvalorate da opportune e convincenti argomentazioni

 

 

Ottimo

Voto 9 /10

Conosce individua e comprende i contenuti culturali in modo rigoroso e puntuale, con approfondimenti personali

Sa instaurare un valido procedimento dialogico in ambito culturale, individuando con facilità le questioni proposte; sa analizzare e collegare con rigoroso procedimento logico le diverse conoscenze.

Sa organizzare in maniera chiara ed organica argomenti diversi, anche in forma sistematica ed in riferimento a modelli epistemologici; sa trasferire le conoscenze acquisite da un campo culturale all’altro. E’ capace di valutazioni e contributi personali significativi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni e la certificazione delle competenze da essi acquisite viene espressa in decimi (da 1 a 10) ed illustrata con beve giudizio analitico. Il Collegio docenti del Liceo suggerisce questa griglia di valutazione (voto + indicatori)

 Come già indicato, la valutazione del comportamento e della condotta di ogni singolo alunno verrà valutata dal Consiglio di classe con voto espresso in decimi e farà parte integrante della valutazione complessiva conseguita dall’alunno, influendo sul credito scolastico; il voto insufficiente in condotta (5) determinerà la non ammissione alla classe successiva e/o la non ammissione all’esame conclusivo del ciclo.

 

 

DEBITI FORMATIVI

Uno studente che al termine dell’anno scolastico non abbia raggiunto un profitto sufficiente in una o più discipline, contrae   il "debito formativo",  debito che lo studente medesimo è tenuto a saldare secondo modi e tempi stabiliti dalla scuola. In base alle disposizioni del Ministro della P.I. (obbligo del superamento del debito formativo contratto)  prima che inizi l’anno scolastico l’alunno, che ha contratto debito formativo in una o più discipline,  dovrà tramite opportune verifiche dimostrare di essere riuscito a superare il debito contratto per essere ammesso dal consiglio di classe alla frequenza della classe successiva.

L’Istituto intende attivarsi per tutti quegli alunni, che presentano particolari situazioni di disagio e difficoltà, con interventi mirati di recupero e di sostegno, in 2 fasi:

Dopo il 1° quadrimestre saranno attivati corsi di recupero/sostegno per gli alunni che presentano difficoltà e carenze nella preparazione, si svolgeranno di mattino, in itinere, e saranno articolati per contenuti, durata e modalità, dai consigli di classe  per rispondere nel modo più opportuno alle esigenze della classe ed ai bisogni degli alunni.  

Dopo gli scrutini finali  la nostra Scuola per gli alunni, che hanno contratto debito formativo in una o più discipline, intende organizzare corsi di sostegno/ recupero, per aiutare gli alunni stessi a superare i debiti contratti in vista delle prove di verifica che si terranno prima che inizi l’anno scolastico. Tutto Ciò non  esime le famiglie degli studenti dall’intervenire per seguire e sostenere gli  alunni nello studio, al fine di recuperare e  superare il debito contratto e poter essere, così, ammessi alla classe successiva.

La scuola favorirà, inoltre, l’organizzazione e l’espletamento di altri interventi e forme di sostegno e di approfondimento come sportelli di consulenza individuale, incontri e/o corsi brevi di approfondimento (specialmente per le classi finali in vista delle prove d’esame).

La scuola si attiverà nel miglior modo possibile per gli alunni particolarmente preparati ed impegnati  promuovendo e favorendo la loro partecipazione  a seminari, conferenze, concorsi ed attività promozionali e progettuali, sia a quelle organizzate dalla Scuola, sia a quelle di altri Istituti, di Enti, associazioni culturali ecc. A tal riguardo non si può fare a meno di menzionare  alcune  iniziative progettuali  di rilievo, in primis il concorso - borsa di studio, istituita in ricordo del nostro compianto alunno A. Carbone.

RAPPORTI SCUOLA FAMIGLIA

Gli incontri scuola- famiglia  rappresentano un momento assai importante e qualificante della vita della scuola e per lo stesso POF;  rappresentano un incontro immediato e diretto tra docenti e genitori, utile, tra l’altro , ad avere una più chiara visione di quanto le famiglie si aspettano dalla istituzione scolastica.

Un’ ora di ricevimento quindicinale sarà messa a disposizione dei genitori da ciascun docente, il relativo calendario verrà comunicato alle classi all’inizio dell’anno scolastico e rimarrà affisso all’albo della scuola. Sono previsti inoltre tre  incontri  generali  tra i docenti e le famiglie, di cui uno con i referenti delle classi dopo il 1° quadrimestre  per consentire ai genitori di visionare e firmare le pagelle degli studenti.

Il calendario degli incontri sarà pubblicato all’inizio dell’anno scolastico.                                                                                    Gli interventi disciplinari sono improntati al rispetto della personalità dello studente, sono finalizzati al recupero di un comportamento consapevole e corretto, ed al miglioramento della partecipazione alla vita della scuola.

Le Sanzioni, che pur fanno parte integrante del progetto educativo, non devono comportare mortificazioni che possano compromettere l’impegno scolastico dell’alunno, né consistere nella privazione del servizio scolastico (l’insegnamento curriculare, soprattutto).

E’ indispensabile che il Consiglio d’Istituto, dove si ritrovano a deliberare assieme Dirigenza Scolastica, D.s.g.a., Rappresentanti dei Docenti, dei Genitori e degli Alunni, operando in sintonia,  con efficienza e trasparenza,  sappia  garantire i diritti di quanti operano e vivono nella scuola, e soprattutto degli alunni, il soggetto primario di tutta l’attività scolastica,  contribuendo  in tal modo a creare un clima di lavoro e di studio sereno e condiviso,  indispensabile per una proficua e valida attività didattica ed un efficace funzionamento della scuola pubblica.

                                                                     

                                                                                                                               Il Dirigente Scolastico
                                                                                                                           Prof. Salvatore Santaniello