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Docente
referente: Prof. Maria Maddalena Nappi |
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Il progetto di promozione alla
lettura ha lo scopo di arginare i
fenomeni di disagio scolastico e i comportamenti di apatia e di disaffezione
allo studio “per creare o confermare l’autostima necessaria per la crescita
dell’individuo”, per elevare il livello culturale degli alunni e per attivare
autonomamente il bisogno alla cultura. Il progetto nasce anche dalla constatazione della
difficoltà della scuola di formare dei lettori consapevoli ed autonomi. La
maggior parte dei giovani, infatti, pur avendo la capacità strumentale della
lettura e comprensione, non legge quasi mai nel tempo libero e una volta
lasciata la scuola non legge “mai libri”. Perciò con questa attività ci proponiamo la
formazione di un “lettore consapevole” e capace di avere familiarità con i
testi, per approdare a conseguire anche l’altra competenza legata alla
lettura, cioè la scrittura. Quindi l’educazione alla lettura ha come obiettivo
quello di formare nell’arco di un percorso-progetto educativo, culturale di
apprendimento, il lettore abituale, e di sviluppare, attraverso la lettura di
opere di narrativa, la capacità dell’immaginazione e della concentrazione.
Solo la capacità di proiettarsi nel libro, di esserne presi, facendo proprie
le regole del suo mondo immaginario, è quella che fonda il piacere di leggere
e che può fare di un allievo che legge per compito, una persona che considera
la lettura un’attività gratificante e significativa, che una volta acquisita
si trasforma in bisogno culturale per allargare il campo di esperienza a
tutte le discipline.
LETTURA
COME PIACERE UN LIBRO PER DIMENTICARE PER RICORDARE PER ESSERE REFERENTE: prof. Nappi Maria Maddalena EQUIPE DI CONSULENZA: docenti partecipanti al progetto DESTINATARI: alunni del biennio e triennio TEMPI: un triennio OBIETTIVI: ·promuovere
il piacere della lettura ·formare
un lettore consapevole e critico ·attivare
nella scuola i laboratori di lettura ·favorire
il recupero della memoria storica ·rimediare
alle difficoltà di lettura-scrittura ·attivare
la biblioteca scolastica ·rivalutare
la capacità immaginativa ·associare
gli insegnanti alle famiglie e al territorio ·coinvolgere
famiglie e territorio al Progetto della scuola DEFINIZIONE DEL PERCORSO ·
presentazione
del progetto ·
sensibilizzazione
dei destinatari ·
stipula
del contratto formativo tra docenti, alunni e genitori ·
avvio
contatti con scuole sul territorio ·
organizzazione
del lavoro con il gruppo-classe ·
letture
a “voce alta” a scuola ·
lettura
“silenziosa” a casa ·
discussioni
collettive ·
riscrittura
del testo: drammatizzazione, sceneggiatura ·
produzione
di commenti ·
approfondimenti
di tematiche che suscitano
l’interesse degli alunni ·
approfondimenti
di carattere storico geografico STRUTTURA DEL PROGETTO PIANO TRIENNALE PRIMO
ANNO: avvio di attività nella scuola ·
questionario
sulle abitudini alla lettura ·
attivazione
della biblioteca scolastica ·
lettura
silenziosa a casa ·
lettura
ad “alta voce” a scuola ·
corso di
aggiornamento per docenti: laboratorio di lettura ·
istituzione
di un giorno al mese dedicato alla lettura ·
primo
ciclo di “incontri con autori” rivolti a studenti e genitori ·
visita
alla Biblioteca Comunale ed alle librerie SECONDO
ANNO: avvio del rapporto scuola-territorio e articolazione ed approfondimento
all’interno della scuola. ·
incentivazione
attività biblioteca programmata nel primo anno ·
collaborazione
con le biblioteche pubbliche e private (Biblioteca del Seminario Vescovile di
Nola, Biblioteca del Convento di S. Angelo in Palco). ·
corso di
aggiornamento per docenti: laboratorio di lettura ·
letture
per studenti: il suono della parola ·
laboratorio
di lettura per studenti, con spettacolo di lettura di fine anno, alla
presenza dei genitori ·
mostra
ragionata dei libri letti, con i percorsi di lettura scelti. TERZO ANNO: approfondimento e
articolazione del rapporto scuola-territorio. ·
frequentazione
della biblioteca scolastica da parte dei genitori, precedentemente coinvolti
nella programmazione delle attività ·
adozione
da parte degli studenti, che abbiano seguito il laboratorio di lettura, di un
luogo di emarginazione(Centro di accoglienza per extracomunitari di Nola ed
altri), dove esercitare la competenza acquisita e la spinta alla solidarietà
verso gli emarginati ·
laboratori
di scrittura ·
scambio
con altre scuole e programmazione comune e continuativa ·
tavola
rotonda per la verifica del lavoro svolto e al fine di accogliere eventuali
modifiche e suggerimenti, con la partecipazione di tutte le componenti
coinvolte. Al termine, letture da parte degli studenti. |